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martedì 4 febbraio 2014

Facebook turns 10

Da un po' di tempo ho preso l'abitudine di dedicare il mio primo tweet del giorno ad un anniversario - legato ovviamente, al giorno che sta iniziando. Lo faccio tutte le mattine, lo faccio senza un fine millenaristico e consapevole che si tratta di una delle tante cose che non resteranno di questa mia vita e di questa mia esperienza.

Contemporaneamente - in realtà ho cominciato da molto prima - nel blog appaiono spesso dei post etichettati sotto la tag "post-it": appunti, flash, cose che non resteranno, altrettanto, ma che vorrei segnare per un qualche futuro. Chissà, poi magari tra dieci arriverà un giorno in cui mi metterò a riguardarli, magari tutti insieme, questi "post-it"; e farò i commenti tipici che si fanno quando i nostri padri guardano a quelle foto sbiadite anni settanta, senza pancette e stempiature, con da sfondo il mare, costumi a slip stretti e sgambati, abbracciati a "quella tipa di Modena che avevo conosciuto", nelle orecchie un certo tipo di musica.

Come è nata la cover di Bloomberg Businessweek
su Zuckerberg
Ecco dunque che oggi è uno di quei giorni in cui le due cose si sovrappongono: c'è un anniversario e anche un post-it da segnare. Questo infatti, è il giorno in cui Facebook compie 10 anni: raggiunge la pubertà ("Hits the puberty" ha titolato Bloomberg Businessweek - da leggere come al solito la storia di come è nata la copertina (foto), con tanto di presa in giro del New York Observer sull'uso della parola "pubertà". Il social network è stato fondato da Mark Zuckerberg ufficialmente il 4 febbraio del 2004. Inutile dire qualcosa in più sul personaggio, inutile dire qualcosa su come e quanto le nostre vite siano cambiate dall'esplosione dei social network - Facebook in primis. Tutte cose che hanno detto altri, molto meglio di come direi io: dunque per l'occasione si rispolvera la primissima regola della scrittura in digitale: "Do the best, link the rest".

E tra questi link, quello che sicuramente che vale più la pena di leggere, è l'intervista esclusiva che sta dietro alla cover story proprio di Bloomberg Businessweek. E poi c'è Mashable ("L'estasi e l'agonia di diventare vecchi con Facebook) e Riccardo Luna su Repubblica ("A dieci anni di distanza il social network dei teenager che ora ha conquistato persino i nonni"). Inoltre su la Stampa c'è un bell'articolo di Gianni Riotta ("Facebook, la piazza del paese virtuale che fa incontrare il Pianeta"); sul Post invece si spiega cos'è Paper, una nuova applicazione che si propone come alternativa alla sezione "Notizie" di Fb ("Che cos'è Paper di Facebook").

(Va da sé che questo post potrebbe essere aggiornato via via).


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