Nuova policy

Policy del blog, da qui a un tempo x

giovedì 13 febbraio 2014

Assad lo vogliono far fuori tutti

Il documento per il piano post-bellico presentato dalla delegazione dell'opposizione siriana, non solo esclude Assad dalla fase di transizione - come era ovvio e prevedibile - ma evita anche di citare il suo nome nell'intera stesura. Isolato, di qua.

La Casa Bianca sembra, anche alla luce delle letture - non sempre lucidissime, ma stavolta condivisibili di Kerry - voler cambiare strategia in Siria: probabilmente tornerà rifornire i ribelli (quelli buoni, per quanto sarà possibile distinguerli), probabilmente si mostrerà più tosta nel dialogo. Isolato di là.

Secondo alcune fonti interne, frange lealiste - tra cui i fantasmi "shabiha", le milizie armate super-assadiste, alawite e messe sul campo per aiutare l'esercito e soprattutto per fare il lavoro sporco - si starebbero stancando dello stallo nel conflitto. Il loro obiettivo è annientare completamente le opposizioni: in palio la sopravvivenza etnica - come la narrativa di Assad ha imposto durante tutto il conflitto. L'esasperazione della situazione, e il logoramento delle energie, è grande: tanto che c'è chi sostiene che in giro si pensa di sostituire Assad con qualcuno di - ancora, se possibile - più determinato. Isolato da dietro.

Dell'isolamento del regime siriano, ne ho scritto su Formiche, se vi va di sapere altro.

Nessun commento:

Posta un commento

Commenta quel che vuoi o come vuoi. Ma cerca di mantenere quella che i più fighi chiamano "netiquette" e che qui chiamiamo "buon senso". Se poi riesci a dire anche qualcosa di intelligente, meglio.
Grazie