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martedì 21 gennaio 2014

Un motivo, postumo, per cui Ribery non ha vinto il pallone d'oro (forse)

Che i numeri di Cristiano Ronaldo siano irresistibili nessuno lo può negare: 56 partite giocate nel 2013, 66 gol segnati e 15 assist - contro i 22 gol e 18 assist nelle 52 gare disputate da Ribery. Ma la stella francese del Bayern Monaco, poteva rivendicare dalla sua la vittoria di tutto il vincibile: Bundesliga, Champions League, Supercoppa europea, Coppa di Germania, Campionato del mondo per club.

Zahia Dehar
La questione è stata molto discussa, essenzialmente tutto girava intorno alla ricerca di un criterio corretto per la valutazione di quello che si può avvicinare all'Mvp degli sport americani: senza riuscirci, ovviamente, anche a causa di un regolamento fatto apposta per discuterne. Perché i successi del club sono frutto del lavoro di un'intera squadra - su cui il peso del top player è sicuramente decisivo -, ma possono non essere sufficienti come criterio d'oggettività: oggettività che d'altra parte si potrebbe affidare ai numeri, che però spesso ingannano - vedi le due Scarpa d'oro di Mario Jardel nel 1999 e nel 2002, anni in cui non era di sicuro il più forte attaccante sul mercato. E via dicendo.

Alla fine però, forse sono state proprio le straordinarie cifre a portare il pallone d'oro nelle mani di Cristiano Ronaldo, chiudendo una questione che di sicuro si riaprirà il prossimo anno e della quale di sicuro per il momento non ci sarebbe più da discutere, se non fosse che l'altro ieri è iniziato il processo che vede imputato proprio Frank Ribery (insieme al compagno di nazionale Kareem Benzema) reo di aver fatto sesso a pagamento con Zahia Dehar, che all'epoca del rapporto sarebbe stata minorenne - e avrebbe ammesso di aver mentito ai due sull'età.

E che noi bacchettoni della Fifa, assegniamo un Pallone d'oro a uno che va con le minorenni - a pagamento per giunta?

Nota: meanwhile, Dehar è diventata una designer di lingerie, con una linea propria presentata durante il Paris Fashion week 2012, e ormai piuttosto en vogue in Francia anche per la collaborazione con Karl Lagerfeld (e sebbene i capi spesso vadano oltre i 500 euro). A proposito da leggere Rebecca Benhamou su Newsweek "France’s Courtesan Couture: Zahia Dehar".



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