Nuova policy

Policy del blog, da qui a un tempo x

mercoledì 11 dicembre 2013

La pipeline che porterà acqua al Mar Morto

Il 9 dicembre è stato firmato un accordo tra Israele, Giordania e Autorità Palestinesi per un imponente progetto che prevede di trasportare le acque del Mar Rosso verso il Mar Morto, attraverso una pipeline.

L'opera che è in discussione da molti anni, dovrebbe partire con i primi lavori entro breve tempo, stante alle conclusioni raggiunte dai tre paesi interessati in un incontro avvenuto nella sede della Banca Mondiale a Washington.

La pipeline che porterà acqua dal Mar Morto al Mar Rosso
Gli obiettivi sono duplici: da un lato il recupero ambientale di un contesto paesaggistico unico come quello del bacino del Mar Morto - che negli ultimi 40 anni ha visto ridurre del 30 per cento la sua estensione -, che rappresenta un forte fonte di attrazione turistica per i Paesi bagnati (e non vanno nemmeno sottovalutate le vendite globali di Ahava Dead Sea Laboratories, una società israeliana che produce prodotti di bellezza del Mar Morto, che raggiungono il valore di circa 150 milioni di euro l'anno).

Dall'altro c'è la necessità idrica: la regione soffre da sempre di carenza di disponibilità d'acqua, ragion per cui le condutture saranno sdoppiate: da un lato viaggeranno salamoie verso il Mar Morto, dall'altro acqua desalinizzata verso Amman, Giordania.

Molte le problematica: sia di carattere ambientale, con gli ambientalisti in protesta; che di carattere socio-politico. e.

Per chi vuole saperne di più, c'è da leggere Formiche: "Rivitalizzare il Mar Morto".


Nessun commento:

Posta un commento

Commenta quel che vuoi o come vuoi. Ma cerca di mantenere quella che i più fighi chiamano "netiquette" e che qui chiamiamo "buon senso". Se poi riesci a dire anche qualcosa di intelligente, meglio.
Grazie