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venerdì 1 novembre 2013

Socialismo (sur)reale

Il presidente venezuelano Nicolas Maduro ha dichiarato che l'ex presidente Ugo Chavez è apparso ad un gruppo di operai edili nel mezzo della notte, mentre stavano lavorando per la costruzione di una nuova linea della metropolitana di Caracas.

In un'intervista alla tv di Stato ha detto - mentre passavano delle immagini di un  muro bianco con dei segni simili ad occhi e bocca -: "Chi è quella faccia? Quello sguardo è lo sguardo della patria che è ovunque intorno a noi, anche in fenomeni inspiegabili" e ha aggiunto "Chavez è ovunque, noi siamo Chavez, tu sei Chavez".

Non è la prima volta che Maduro usa surreali apparizioni di Chavez, per imbonirsi i consensi nel popolo e come leva per evidenziare che il proprio mandato viaggia su una buona strada - con la benedizione del Presidentissimo.  In questi primi mesi, infatti, Maduro sta raccogliendo opinioni controverse e sicuramente meno consensi del previsto. E d'altronde le "epifanie" raccontate da Maduro, troverebbero buon gioco nella riverenza (quasi religiosa, a volte) con cui viene tratta abitualmente Chavez.

Un sorta di campagna demagogica ai limiti dell'onirico e della superstizione, con la quale l'attuale presidente sta cercando di nascondere i reali problemi del Paese.

Tra i punti di questa campagna, c'è poi la solita critica alla destra internazionale imperialista, in questo momento incarnata da Twitter. Il presidente, molto attivo sul social network di Dorsey, ha più volte denunciato in questo periodo attacchi contro il suo account e quelli governativi. Nell'occasione in cui ha raccontato dell'apparizione ha detto a proposito: "Stiamo scoprendo un massiccio attacco da parte della società Twitter e l'ala destra internazionale contro gli account di patrioti bolivariani e chavisti".

Sembra che sia stata inviata dal governo venezuelano una formale denuncia verso la sede di Twitter. L'ha detto Maduro.



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