Nuova policy

Policy del blog, da qui a un tempo x

mercoledì 14 agosto 2013

Quello che ha detto Napolitiano, spiegato in 4 punti

Ieri il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha diffuso una nota sulla richiesta del Pdl, di pronunciarsi in merito all'agibilità politica di Silvio Berlusconi - qualsiasi cosa significhi, agibilità politica.

La spiegazione di quel che ha detto il Capo dello Stato è stata perfettamente riassunta da Enrico Mentana, in un post sulla sua pagina ufficiale di Facebook (ha lasciato Twitter, ma non è scomparso del tutto dal mondo dei social network).



Dice cose tutte giuste, Mentana: a partire dal criticare la sentenza, legittimo, personale, umano. Politico, se è questo - ed è questo - il metodo per avere una nuova captatio benevolentiae del suo popolo. Fatti loro - di lui e dei suoi elettori - e poca roba, sinceramente.

Il secondo ed il terzo punto di quelli che elenca il giornalista de La7 sono i più importanti. Il proseguimento dell'attività di governo, è il punto forte. Perché al di là di scenari drammatici, in cui il Pd finisce in preda ad un raptus autolesionista - diciamo pure, suicida -, nessuno se non Berlusconi potrà togliere l'appoggio al governo Letta.

E Berlusconi, da par suo è felice del ruolo di ago della bilancia mediceo, sulla sopravvivenza dell'esecutivo. E altrettanto da par suo, sa benissimo che questo non è il momento di colpi di testa. Nonostante i sondaggi favorevoli, sul feedback elettorale reale, nell'immediato nessuno può scommettere.

Tanto meno il Pdl, che più che la preparazione di eventuali elezioni, si trova davanti il complicatissimo compito di dover rielaborare la proposta politica. Come? Non si sa, innanzitutto comunque, partendo da un leader più credibile e meglio spendibile: un nuovo Berlusconi sembra troppo, ma qualcosa di meglio di quello ormai vecchio, in giro può anche esserci. Marina? Chissà, lei intanto dice no.

Comunque il sunto di Napolitano, che come fa notare Mentana in ultimo invita anche a presentare la richiesta di grazia, è: andiamo avanti, solo gli sfigati occupano la cronaca politica di agosto, godetevi le vacanze e poi vediamo.

E così sia: allora anche in questo blog, le questioni strettamente politiche - nel senso di vita dei partiti e dei loro rappresentanti - si rimanderanno ai prossimo giorni.

I dubbi, sul fatto che quelli del Pdl quasi esultanti non abbiano capito proprio bene bene le parole del Capo dello Stato, restano, ma poco importa.

Nessun commento:

Posta un commento

Commenta quel che vuoi o come vuoi. Ma cerca di mantenere quella che i più fighi chiamano "netiquette" e che qui chiamiamo "buon senso". Se poi riesci a dire anche qualcosa di intelligente, meglio.
Grazie