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giovedì 16 febbraio 2012

Belen Upskirt

Dunque, ricapitoliamo, senza essere populista - giammai!! - né tanto meno troppo banale.
Ieri era il 15 febbraio a.d. 2012. E sono successe, le seguenti cose.

- Il Festival di Sanremo è stato commissariato. Sì, sembra una battuta ma così è andata. L'opinabilissima performance di Celentano ha prodotto questo. Non sono piaciuti alla dirigenza Rai gli attacchi a Famiglia Cristiana e Avvenire, e poi le offese dirette ad Aldo Grasso. In realtà non sono piaciute a nessuno. E con quel nessuno intendo una grande maggioranza del popolo italiano, compreso e non, in quei 15 milioni più o meno, che il Festival l'hanno visto in diretta e addizionata da quelli che volens ut nolens le gesta del molleggiato se le sono dovute sorbire nei vari "approfondimenti" dedicategli - TG compresi. Non fatevi incastrare in quel "Celentano rappresenta la voce del popolo", dunque: perché non è così. Noi - noi italiani - siamo molto meglio di Celentano, punto primo. Detto ciò, sempre riguardo a questo, varrebbe la pena di dire, che l'Adriano Nazionale, è andato in prima serata sulla prima rete di Stato - profumatamente pagato, anche se so della storia della beneficenza, ma non voglio aprir polemiche; avevo premesso di non voler essere troppo banale - per risolvere alcune questioni personali. Abbiamo accusato - e a ragion veduta - Berlusconi quando si serviva della Nazione per "cazzi suoi" (parlando di Saremo, il turpiloquio è d'obbligo, contestuale, e di moda. Fa molto "moderno". ndEm), adesso vale la stessa cosa. Certo Celentano non è il PresdelCons, ma vale il principio. Questioni personali, dicevamo: Famiglia Cristiana, l'aveva attaccato per il compenso; Avvenire (dove mi pare di aver capito, Adriano Celentano ha pure lavorato per un periodo in gioventù, ma forse sbaglio e prendete questo con le pinze. Verificherò meglio. ndEm) idem, tirando in ballo il fatto che quanto guadagnava Lui in una sola serata, un ricercatore non lo percepisce in 10 anni di ricerca e che con quei soldi la Rai avrebbe potuto mantenere aperte delle sedi di corrispondenza dal Sud-del-Mondo, che invece sono in chiusura per mancanza di fondi; Aldo Grasso invece, aveva detto che ormai si vedeva in TV solo per fare markette pubblicitarie a suoi dischi o robe del genere. Tre motivazioni ineccepibili: così come è ineccepibile il fatto, che gli attacchi erano "questioni personali". Poi, sempre per restare in tema, ci sarebbe anche da dire qualcosa sulla scelta ipocrita della Lei - che di nome fa Lorenza, ed è il direttore generale della Rai. Commissariare il Festival è roba tutta da ridere. E poi, quale sarebbe il motivo? Quello che è stato detto in quei noiosissimi 50'? Che cosa ti aspettavi? Prima lo chiami, gli fai un contratto tale da permettergli di dire e fare ciò che vuole, incassi bonus dalle pubblicità, crei suspance e conseguentemente odience, e poi ti arrabbi se Celentano fa il Celentano? Ipocrisia, ce la possiamo chiamare, giusto? Per concludere questo punto, mi viene soltanto da chiedermi, perché mai un cantante, che ha fatto qualche film di basso livello, adesso, nel 2012, è stato elevato ad Oracolo Nazionale? Roberto, mio cognato, mi ha fatto riflettere: "certe volte si occupano gli spazi vuoti...". Giusto, ma questo non fa che aumentare le mie preoccupazioni.

- Belen #celeha. Twitter, l'ho già detto almeno mille volte, è un universo fantastico. E' lì che è nato tutto il tam tam di capture-tv sull'inguine più amato d'italia. Non so esattamente chi per primo lo abbia postato, ma da quell'immagine all'infinità di battute, il passo è stato incontrollabile. Reazione a catena da super-social-network. Eccellente (come d'altronde era già eccellente seguire il Festival tramite l'hashtag #sanremo2012). Non ci sono troppe considerazione da fare. Se non che da come se n'è parlato su Twitter a come se ne sta parlando in giro, la differenza è grande. Il bacchettonismo impera, l'ironia latita, il buonismo divampa, l'eleganza fa capolino. Tutti a tirare in ballo quel che conviene. Adesso: premettendo che di Belen abbiamo visto tutto e di più - anzi molto di più di quel che s'è visto ieri sera - mi richiedo, perché dovremmo stupirci del fatto che Belen faccia la Belen? E' per questo che è stata chiamato, o no?!

- Un'altra questione - che se volessi essere banale e populista direi è passata in secondo piano, ma non lo dirò - che è successa ieri è stato l'intervento di Monti all'Europarlamento. Niente male: standing ovation, attacchi all'egemonia tedesca, una frase sull'eruoscetticismo UK - "...solo una cultura superficiale e insulare può credere che integrazione significhi superstato" - che in pochi possono permettersi. Abbiamo un premier, chiamatelo leader, o presidente. Fatto sta che abbiamo uno che quando va in giro per il mondo, viene rispettato, ascoltato e condiviso. Sarebbe roba normale, non ci sarebbe bisogno di rallegrarsene troppo, ma gli anni passati hanno lasciato un gran vuoto, e per fortuna quegli spazi non vengono riempiti sola dai Celentani di turno.

Fine del post. Volevo solo ricapitolare oggi, quello che era successo ieri, aspettando la puntata di Sanremo di stasera, imperdibile grazie a Twitter - come lo era ai tempi in cui la Gialappa's ne faceva la telecronaca. A proposito: non so se anche 'st'anno c'è...- e a quelli che tweettano, of course .












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