Nuova policy

Policy del blog, da qui a un tempo x

sabato 15 ottobre 2011

Twitter block

Sibillino, ma anche no. Gianni Alemanno ha detto che sono giorni che c'è un tam tam in internet per organizzare le proteste violente. Che tutto si muoveva in rete e "via Twitter".
A me sembra la solita palla colta al balzo, perché in fondo in Italia lo sappiamo qual'è il rapporto con la rete, oh no!?

Poi, secondo lui, questi sarebbero in gran parte stranieri. Anche se tutti i giornalisti presenti lo smentiscono dicendo che erano italiani. Anche perché essendoci proteste in tutto il mondo, dall'Inghilterra - dove addirittura c'era anche Assange - alla Germania, Grecia etc., dunque, come mai sarebbero dovuti venire qui da noi, quando potevano protestare sotto casa, questo è un arcano. E poi, ancora, ammesso che questi siano venuti qua veramente dall'estero, allora c'è da chiedersi come mai. Siamo i più deboli, siamo il posto dove in fondo tutto è concesso e concedibile e quindi se bisogna far casino da qualche parte, meglio andare là? Siamo il paese esempio, noi e il nostro sistema statale e sociale, di quelle circostanze che muovono l'indignazione?
Delle due l'una: o non sono stranieri, o se lo sono, occorre cominciare a riflettere... 

Nessun commento:

Posta un commento

Commenta quel che vuoi o come vuoi. Ma cerca di mantenere quella che i più fighi chiamano "netiquette" e che qui chiamiamo "buon senso". Se poi riesci a dire anche qualcosa di intelligente, meglio.
Grazie