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martedì 4 ottobre 2011

Qui lo dico e poi lo nego

Per onor di cronaca, sarebbe giusto - anzi lo è - segnalare che la vicenda tra Vasco e Nonciclopedia sembra volgere alla conclusione. Sulla bacheca Facebook del cantante si legge un comunicato chiarificatore e tutto finisce a "birra e salsicce".
Tutto bene quel che finisce bene: i ragazzi di Nonciclopedia ci hanno scritto la lettera che pubblichiamo anche noi:

Cari lettori,
Ringraziandovi per il caloroso sostegno, vogliamo innanzitutto chiarire che ci dissociamo dalla violenza con cui il web ha reagito alla nostra decisione di oscurare il sito. Il nostro intento non è mai stato quello di incitare l'utenza contro Vasco quanto quello di informarla dei fatti avvenuti.
Ci scusiamo se i contenuti della pagina di Vasco Rossi sono sembrati diffamatori, non c'è mai stata l'intenzione di offendere il cantante.

Aggiungiamo che non abbiamo responsabilità sulle presunte versioni della pagina su Vasco Rossi che circolano in rete, non corrette in quanto non presenti sul nostro sito.
Da entrambe le parti c'è una volontà di garantire umorismo di qualità, pertanto non escludiamo la possibilità futura che un giorno su Nonciclopedia tornerà ad esistere un articolo su Vasco Rossi che faccia ridere tutti quanti.

Tania Sachs, la portavoce ufficiale del rocker, ha assicurato di poter ritirare la querela contro Nonciclopedia".
Sarò l' unico a dirlo, perché fra poco tutti cominceranno a dire - quasi in automatico - che la satira è satira, ma anche la dignità (personale) è dignità: ma questo finale è stucchevole.
Non tanto per la lettera di Nonciclopedia, per cui l'ammirazione probabilmente mi blocca ogni critica, ma per la scelta del rocker al ragù, di ritirare la denuncia. Non ci doveva nemmeno essere quella denuncia!
Adesso non voglio arrivare a dire che è stata una contromossa commerciale, d'immagina, alla reazione indignata di tutti, e mi limiterò ad usare l'aggettivo che ho usato sopra: stucchevole. 

1 commento:

  1. Credo che sia più probabile che il cantante si sia preso paura del casino che ha sucitato. Questi vecchi non si rendono conto che internet non è il bar dello sport (anche se a volte gli somiglia). Naturalmente gli auguro una caduta vertiginosa nelle vendite dei suoi album.

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