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mercoledì 7 settembre 2011

Quella particolare capacità di far figure di merda

La Rai, non manderà in onda una scena della fiction "Un Ciclone in Convento", in cui si vede un matrimonio tra due omosessuali. 
Inutile dire che l'emittente tedesca, da cui la Rai ha comprato lo sceneggiato, lo ha invece proiettato tutto senza tagli - altrettanto inutili - e che Repubblica-it, ha subito messo il video in rete. Vien quindi da sé, farvi notare - ma l'avrete già notato - che trattasi di paradossale figura di merda per la nostra azienda radiotelevisiva, che oltre che passare per omofoba (unica definizione possibile e pertinente), passa anche per sprovveduta, al punto di non essere riuscita a tener in segreto sulla censura. Sputtanata e ceduta al pubblico ludibrio.
Ma che cosa c'è che vi spaventa nei gay? Che cosa temete? Non sono come le fantomatiche caramelle con la droga, che gli spacciatori andavano per strada a distribuire ai bambini, sapete?!. 
Apro parentesi: io non li ho mai visti, né spacciatori (che vendendo la droga ci fanno i soldi e subito senza investimenti per il futuro) né drogati (che comprano la droga perché intendono usarla e non per metterla in sharing al primo ragazzino che incontrano, il quale per altro, non conoscendola, non potrebbe nemmeno godersela). Vi assicuro che di spacciatori e drogati, qualcuno in vita mia ne ho incontrato, e vi riassicuro altresì che non li ho mai visti con pacchetti di caramelle condite. Ma chiudiamo parentesi e facciamo che ci credo: lo diceva la tele.
Sì dunque, dicevamo: che cosa vi spaventa? Non è una malattia, non è contagiosa. E non è come le caramelle di quegli spacciatori/drogati: nessuno, vi arriverà a passarvi un po' di omosessualità a tradimento. Se non vi piace, andate con quelli di sesso opposto al vostro, e finita la festa.
Che cosa vi spaventa, allora? Quella storia della famiglia? Piantatela con questa menata: pochi giorni fa in un paesetto di poche migliaia di abitanti (Cannara per gli autoctoni. ndEm), un marito ha preso ha martellate la moglie e la figlia. Era eterosessuale, ma la sua famiglia non andava proprio benissimo lo stesso. Ecco, l'ha menata!
Quindi, che cosa vi spaventa? Perché i vostri figli non possono vedere in Tv o sapere da qualsiasi altra fonte che ci sono delle persone che si amano, in un modo esattamente uguale al vostro. Credete che in questo modo preserverete vostro figlio dal male? Credete che così facendo, se a vostra figlia dovesse venir nel cuore di amare un amichetta, non lo farà.

Che cos'è che vi spaventa a questo punto?
...a c'è quella cosa della Chiesa...capisco...ma credete veramente che con qualche Padre Nostro, avrete un sano virgulto, anziché una "checca impazzita"...

Ma torniamo alla Rai, per un attimo, giusto per sottolineare, che una televisione - azienda pubblica di uno Stato di diritto e l...volevo scrivere liberale, ma non ci sono riuscito - non può permettersi certi tipi di censura e tanto meno certe figure. Ragionate su quello che gli altri paesi europei, la Germania in testa, dirà di questa scelta. Ragionate adesso, sulla nostra considerazione socio-evolutiva dopo questa scelta, su come gli altri ci vedono insomma. Adesso riflettiamo su di una necessità: la necessità che i mezzi di servizio di massa, soprattutto quelli finanziarti dallo Stato, siano sempre al passo con i tempi e rispondano alle richieste della società. C'è di più: la necessità che riescano ad ascoltare, ad interpretare, a spiegare, quella società.
Finito di Pensare?
Come potete non essere d'accordo sul fatto che si sia fatta una gran figura di merda?! 
Quel che peggio, è che la questione riguarda tutti, perché nel pacchetto della Tv di Stato, agli occhi del mondo, ci sono dentro tutti i 60milioni di singoli canali dei cittadini dello Stivale.
Non vale dissociarsi!


(permalink)

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