Nuova policy

Policy del blog, da qui a un tempo x

venerdì 5 agosto 2011

Tonino 6 tutti noi

Scritto così, d'impulso, come sul muro di una scuola di periferia.
Antonio Di Pietro in trattore
o in-tra(tteni)ttore
Detto d'istinto, senza pensare troppo alle sue idee politiche, alle sue strambe elucubrazioni - spesso rese ancor più incomprensibili da quel accento made in Montenero di Bisaccia - e soprattutto senza nessun fine elettorale e/o propagandistico.
Antonio Di Pietro, è un grande! Uno tosto - lo è sempre stato. 
Anzi, veramente un figo! 
Ieri, alla fine dello squallido teatrino dell'incontro tra Governo e Parti Sociali - straordinariamente asservite come soltanto Noi sappiamo fare (camuffando il tutto, con "il bene del Paese") - ha ritirato fuori la similitudine Berlusconi-Wanna Marchi.
A me, personalmente, ha sempre fatto ridere: la trovo eccezionale e per questo gode di tutta la mia stima. Assoluta, incondizionata. 
Ha detto qualcosa del tipo - parafraso perché non ricordo le parole esatte:
 Anche Wanna Marchi, ad un certo punto ha lasciato in pace gli italiani. Poi l'hanno portata a S.Vittore. Adesso io non chiedo che Berlusconi venga portato a S. Vittore. Vada alle Cayman, ad Antigua. Ma lasci in pace l'Italia!!
 ...si poi, come leader politico è rivedibile: ma è agosto, e tra un default e un altro, fateci anche ridere un po'...per non piangere, ecco!
In effetti si! Lui con queste battute ci fa un po' il piacione: è il cavallo di battaglio, quel lato forte su cui i gagà si giocavano le carte, per conquistare qualche bella snacchera!
Ha funzionato quella volta, quasi un anno fa, poi l'altro ieri l'ha utilizzato anche per la Lega...però è come le torte in faccia o Stanlio & Olio. Sono immortali: fanno sempre ridere!
Em


P.S. un post scriptum sottovoce, tra parentesi. (adesso però, Tonì, cambiala sta similitudine, senno diventi tu come Wanna Marchi a furia di ripetere le stesse cose..)


Nessun commento:

Posta un commento

Commenta quel che vuoi o come vuoi. Ma cerca di mantenere quella che i più fighi chiamano "netiquette" e che qui chiamiamo "buon senso". Se poi riesci a dire anche qualcosa di intelligente, meglio.
Grazie