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lunedì 1 agosto 2011

Lo sapete che cos'è Avaaz.org?

Vorrei portare alla vostra attenzione - amati ed indispensabili lettori - il mondo di Avaaz.
Che cos'è? 
logo AVAAZ
Ammetto di aver da poco intercettato questa realtà, che nasce dal web, quindi dall'etere e dall'etereo mondo virtuale, per poi però, aggrapparsi con forza fino a smuovere le zolle più profonde del terreno di quello che noi definiamo il mondo reale. Definizione ormai di categoria per distinguerlo, adesso senza troppo senso, dalle cose internettare.
E' bella la definizione, che si può leggere nel sito: "Una comunità transazionale che è più democratica, e potrebbe essere più efficace, delle Nazioni Unite."
Ma forse è troppo fumosa, poco concretizzabile, non adatta a qualcosa che non si conosce. Allora, andiamo oltre.
Sempre dal sito
Avaaz, che significa "voce" in tante lingue europee, mediorientali e asiatiche, è stata lanciata nel 2007 con una semplice missione democratica: organizzare i cittadini di tutte le nazioni per avvicinare il mondo che abbiamo al mondo che la maggior parte delle persone ovunque vorrebbero.

Avaaz dà la possibilità a milioni di persone che vengono da diverse strade di vita a impegnarsi su questioni urgenti di natura internazionale, dalla povertà nel mondo alle crisi in Medio Oriente al cambiamento climatico. Il nostro modello di organizzazione su internet permette a migliaia di sforzi individuali, anche se piccoli, di combinarsi rapidamente in una potente forza collettiva. 
Ben in 14 lingue grazie a un team di professionisti sparsi in 4 continenti e volontari in tutto il pianeta, la comunità di Avaaz si mobilita (firmando petizioni, finanziando campagne pubblicitarie, inviando e-mail e appellandosi a capi di governo, organizzando proteste su strada e altri eventi) per assicurare che il punto di vista e i valori dei cittadini in tutto il mondo siano presi in considerazioni nelle decisioni che riguardano tutti noi.
Adesso si che ci siamo! Dunque, stante alle loro stesse parole, Avaaz è "un'azienda online", che organizza campagne politiche e sociali, raccogliendo firme, consensi, adesioni di ogni tipo, e che poi consegna il tutto ai suoi interlocutori. Avaaz, per quelli che "a pensar male non si fa mai torto", si autofinanzia. Non chiede i soldi a nessun governo e non sfrutta nessun ente: fanno tutto da soli. 
Una rete globale, con più di 6milioni di membri - 200mila in Italia: le campagne in corso in Italia sono numerose e riguardano per esempio, il bavaglio ad internet; la lotta al precariato; salvare l'Amazzonia; il Sudan...
La responsabile italiana del progetto, è Giulia Innocenzi: sì, quella di Annozero.

A me sembra una gran cosa, anche se sono arrivato tardi!
Em

1 commento:

  1. Mi piace molto questo sito. Sono iscritta alla loro newsletter nella quale mi vengono inviati i dati di tutte le varie petizioni in corso, inoltre ho già effettuato varie donazioni. Penso sia un sito davvero affidabile, e sono felice di averlo scoperto. Mi sembra un ottimo modo per partecipare attivamente alle lotte e alle battaglie di diritti del mondo anche da casa.

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