Nuova policy

Policy del blog, da qui a un tempo x

sabato 20 agosto 2011

La morte del Socialismo

Vi racconto questa strana coincidenza, pre-riposo notturno. Non molto interessante, per la verità. Nel senso che capisco benissimo che molti di voi potrebbero dire: " e chissene frega?!?"...non tanto perché è successo a me, ma per l'argomento di cui si tratta.
Tornato a casa presto, mi metto a leggere qua e là. 
Apro il blog di Peppino Caldarola, vedo un post scritto il 17 agosto 2011, che si intitola "Socialista è una brutta parola". Chissà, che vorrà dire, incuriosito come sempre da quello che scrive - sono un lettore del suo blog - leggo; poi capisco.Continuo il cazzeggio. 
Ormai è notte. Non riuscivo a dormire per il caldo, dal letto apro il blog di Luca Massaro, di cui invece non sono un lettore. E trovo un post del 9 agosto 2011, che parla dell'antologia a cura di Giansiro Ferrata, che si intitola La Voce 1908/1916, edita dalla Luciano Landi Editore, nel 1961. Dalla raccolta, riprende un articolo: " La morte del socialismo " di Falea di Calcedonia - con ogni probabilità, pseudonimo usato da Benedetto Croce.
La questione mi turba...torno al blog di Caldarola, chessò, magari qualche confronto...e trovo un nuovo post: "Socialista a destra, ma mi faccia il piacere".
Ancora più turbato, provo a prender sonno con la mostruosa paura di un incubo: sognerò Brunetta a cavalcioni sopra a Craxi?...in fondo siamo nani sulle spalle di giganti...

e poteva esserci anche di peggio...!?


Nessun commento:

Posta un commento

Commenta quel che vuoi o come vuoi. Ma cerca di mantenere quella che i più fighi chiamano "netiquette" e che qui chiamiamo "buon senso". Se poi riesci a dire anche qualcosa di intelligente, meglio.
Grazie