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mercoledì 20 luglio 2011

Cameron alla Camera dei Comuni

Oggi, a Londra, è stato il giorno di David Cameron (di ritorno dall'Africa), che è intervenuto alla Camera dei Comuni, prima del dibattito dell'aula. 
Abbiamo visto, all'ora di pranzo la diretta dell'intervento. L'abbiamo vista su SKY, perché noi siamo abbonati (da parecchio), non ci vergogniamo, non siamo ipocriti a nasconderlo, sebbene quello che ha fatto Murdoch  e i suoi per lui, lo condanniamo; ci piace Current, ma non tutto, e ci dispiace se la cancelleranno dal pacchetto, ma noi non disdiremo il nostro abbonamento. Diciamo questo in previsione delle polemiche che qui da noi si avvinghieranno tra qualche giorno (se già non sono cominciate), con i progressisti (o meglio i travestiti da tali) duri e puri, che rivendicheranno la loro superiorità morale dei "mai-abbonati-a-Sky", su tutti gli altri servi del potere e del capitale. Un "buffoni" preventivo, ci sta già bene.
Cameron - da Fany-blog
Senza entrare del merito e nelle colpe, di cui da loro (cioè in Inghilterra) si occuperà seriamente la magistratura, sarebbe opportuno spendere due parole sul metodo, politico e/o sociale, con cui si svolgono tali confronti oltremanica. Non tanto perché là, già dal 1215 si praticava la democrazia, ma quanto perché quel sistema a nostro avviso, è terribilmente migliore del nostro. Non parliamo del Sistema, quello che è corrotto forse come tutti, generalizziamo tanto something rotten c'è dappertutto, non solo in Danimarca...ma parliamo del sistema con cui avviene l'intervento del  Premier alla Camera.
Innanzitutto, Cameron, è andato a riferire della situazione, appena possibile; cioè subito, considerando che lo ha fatto appena dopo l'inquisito numero 1 (Rupert Murdoch) e che era in visita in Africa. Questa già di per sé, da noi può rappresentare un'anomalia. Berlusconi, per esempio, non si sa bene che fine abbia fatto, ed escluso per lo scivolone in bagno, nessuno ha sentito parlare di lui da tempo, come abbiamo detto. Quindi, l'intervento repentino, in zona Cesarini, per usare un modo di dire calcistico, dissona dal metodo Silvio B.; che  anche se ormai dovesse dire qualcosa su una questione (la situazione economica) che da noi è importante tanto quanto quel caso da loro, lo farebbe soltanto nel terzo tempo: quello in cui giocano le schiappe, nei pulcini!
Altra anomalia, formale, è il modo con cui gli astanti seguono la discussione: certo, qua da noi siamo abituati ad Onorevoli stravaccati che consultano siti di escort sugli iPad, e l'eleganza referenziale, con cui  tutti si alzano quando chiunque prende la parola, ci sembra clamorosamente eccessiva. Potrebbe anche essere, però, l'esercizio fisico, diciamo di step up, può servire ad aumentare la concentrazione: almeno con quel alza/in-piedi, nessuno può addormentarsi.
Ma passi questo, una cosa colpisce estremamente: il dialogo di Cameron con la Camera (guarda il video), è serrato. Botta e risposta. Il Premier britannico risponde a tutto, su tutto. Non si tira indietro, spende la faccia, nonostante sa che si sta giocando molto, addirittura il mandato. Ammette gli errori, si prende la piena responsabilità dell'assunzione di Coulson, vacilla soltanto su BSkyB rispondendo con meno chiarezza.
Perché da noi, il linguaggio della politica non è questo? Il politichese, ancora nel 2011, e anche con i cittadini sul piede di guerra contro la politica, ancora è la prima lingua parlata dai nostri politici. Rispondono come vogliono a quello che vogliono. Si incartano, raggirano, vendono al primo offerente, friggono aria.
E noi cittadini? Noi ci siamo appiattiti, come si sono appiattiti e asserviti i responsabili della nostra informazione: ci accontentiamo di quello che passa il convento, tiriamo a campare, raggiungiamo un livello epidermico di conoscenza e consapevolezza; quello che ci basta per litigare come tifosi, accecati da chissà quale fede.
L'amarezza, sta nel fatto, che noi ci stupiamo quando vediamo certe cose in TV, perché, sebbene siano la linfa di un Democrazia, sono così tanto distanti dal nostro quotidiano, che ci sembrano venire da un altro Pianeta.


Tanto per riprende un po' il discorso scritto qui, questa è un'altra di quelle cose che andrebbero modificate in Italy.

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