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mercoledì 8 giugno 2011

The Kennedys

Ieri sera su History Channel, è cominciato il telefilm che racconta le vicende della più famosa famiglia americana. Noi abbiamo iniziato a vederlo, tra curiosità creata dal marasma statunitense e tedio da Ballarò. In effetti, il ritmo del programma, dopo il sempre divertentissimo show di Crozza, si è perso nel catechismo pomeridiano della Bindi e di Lupi. 
Il potere democratico del telecomando SKY, adesso esasperato dal tasto MySKY, ci ha permesso allora di saltare (come in diretta) a quello che stavamo già registrando: The Kennedys, appunto.
Passati i primi 5 minuti, concentrati sulla straordinaria somiglianza tra Katie Holmes e Jackie, che lei interpreta, si entra subito nel vivo della questione.  Il tele-kolossal, è godibile: "non male"  come ha scritto un nostro follower su Twitter, alle nostre richieste di anticipazioni. Interessante il tentativo di smitizzare e rendere meno romantica, la figura di gran parte dei personaggi, a cominciare dal patriarca Joseph (è proprio intorno a questo che si sono create le polemiche). Poi, tutto scorre in modo abbastanza fluido, anche aiutato dall'intreccio di Storia che ha interessato la famiglia: tragedie e disgrazie, sogno americano e sognatori, lotte di potere, amore e tradimenti, ricchi premi e cotillion.
il libro di James Ellroy
Tutta la polemica che ha preceduto la messa in onda italiana, proveniente dritta dritta dagli USA, sembra per certi versi ingiustificata. L'atmosfera è sufficientemente soft, almeno per il momento. 
Il telefilm punta forse a mettere in risalto alcuni lati bui della storia, è vero, ma non è di certo troppo dissacratore. Niente American Tabloid  (come faceva notare purtroppo non ricordiamo chi su "Il Venerdì"), o meglio niente di quella crudezza con cui Ellroy fotografa quegli anni in USA.
Probabilmente History Ch. non ha voluto/potuto mandarlo in onda, anche per non inimicarsi del tutto quella parte di opinione pubblica che la vede come un'emittente filo-conservatrice, orientata verso il romanzamento della storia, più che verso la ricostruzione dei fatti. In più, gran parte di quella stessa opinione pubblica è molto legata al mito di JFK e del fratello Bob, tanto da pensare che la storia potrebbe aver avuto un corso diverso, se i due non fossero stati uccisi (banale, quanto realistico). Tutto questo ha portato addirittura al costituirsi di un gruppo di intellettuali (guidati da Robert Greenwald) che hanno prodotto anche un documentario, per stoppare il telefilm, intento in cui sono alla fine riusciti; anche se poi è stato mandato da una piccola emittente, che ha fatto il botto di ascolti.
Qui in Italia, vuoi per il contesto sociale inevitabilmente più distaccato nei confronti del mito Kennedys, vuoi per paura della messa in onda in chiaro da parte di La7, l'hanno mandato senza troppi problemi, invece. Certo, da quanto si sa, le puntate successive, sembrebbero un po' più scabrose, ma l'impressione è che ci si trovi davanti ad un caso simile al "Codice da Vinci" di Dan Brown, almeno per noi. 
Secondo il nostro modesto parere, hanno fatto bene a mandarlo in onda! Aspettando martedì per vedere le prossime due puntate... 
Insomma in fin dei conti: The Kennedys ci piace!!

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