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lunedì 6 giugno 2011

Guasto Posta

Questo dovrebbe essere il nome del nuovo prodotto delle Poste Italiane: altro che Banco Posta (sul quale stendiamo un velo pietoso..). 
Sembrerebbe infatti, che il disagio prodotto da un fantomatico guasto, sul quale stasera Roberto Giacobbo incentrerà la puntata di Voyager, stia persistendo. E' da Venerdì, che dobbiamo pagare le bollette di luce+gas+TARSU. Risultato: uffici bloccati ovunque nel circondario, anche se da internet abbiamo saputo che il problema turba la quiete di tutti gli italiani, con uffici bloccati in ogniddòve (ancora in clima con la festa della Repubblica!).
l'ufficio postale di S.M.Angeli, Assisi
Addirittura (Em l'ha visto!) in un paesino vicino a casa nostra, c'erano dei pensionati che nell'attesa del loro sudato obolo, avevano portato sdraio e tovolinetti e improvvisato partite a carte: la convivialità spontanea, batte il software! Perché è tutto lì il problema: il  temibile nuovo software (il cui nome è ancora Top Secret), che gestisce il sistema centrale, collegato con tutti gli altri sportelli (!) è già in tilt. Gli unici uffici che funzionano, sono quelli che non hanno fatto il passaggio, ma sono assediati come neanche Costantinopoli, da orde di pagabollette e pensionrichiedenti, aiutati adesso anche da spedisciraccomandate e bancopostisti franco-tiratori, tutti affamati di udienza allo sportello.
Domanda (senza infierire sul servizio postale, ormai luogo comune mondiale): come mai, il nuovo software centralizza tutto e crea un sistema unico, anziché lasciare autonomia (diciamo anche sopravvivenza) ai singoli sportelli? Domanda legittima, forse, da ignornati in materia: ma forse, noi, che non siamo nemmeno capaci di scrivere i post in HTML, non possiamo sapere i restroscena tecnologici che si celano dietro ogni singola cartolina spedita...va bene, però non chiedeteci la mora sulle bollette scadute, éhh!?!?!
 

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