Nuova policy

Policy del blog, da qui a un tempo x

lunedì 16 maggio 2011

Tuittate elettorali

Oggi pomeriggio, si chiuderanno le urne delle elezioni amministrative. Ready to go al referendum, che drammaticamente, si sta cercando in tutti i modi di boicottare: prima lasciandolo solo, evitando l'election day (all'anima dei soldacci nostri: dicasi 400milioni d'euri!! sic!) e poi si sta cercando di sabotarlo con leggi, leggette, mezze leggi e quaquaraqua
Il punto comunque non è questo, e nemmeno chi vincerà. E comunque, per qualsiasi ingozzata statistico-exitpolliana-proiettiva, a questo link, trovate tutti gli appuntamenti degli approfondimenti
La cosa che rimarrà alla storia di queste elezioni, infatti, non è soltanto l'inutile spreco di soldi, per non accorpare le due tornate, e nemmeno i toni clamorosamente cagneschi, che ormai stanno accompagnando tutti i momenti di campagna elettorale del nostro bel Paese.
Secondo noi, e lo sentirete dire anche da qualche altra parte, quello che resterà alla storia, è il twitting di @pbersani, al secolo Pier Luigi Bersani.
La situazione è questa: il sabato prima delle elezioni (il 14) un gruppo di ragazzi ha regalato al Segretario, una maglia, che riproponeva il tormentone con cui Crozza prende in giro Bersani all'inizio di Ballarò: #masiampazzi!!! ("stiam mica qui a fare il solletico alle formiche!?!").
Da lì, è successo il finimondo sul nostro social network preferito. Noi gli abbiamo ritwittato un bel "siam mica qui ad imbottigliare l'idraulico liquido", e lui lo ha subito ritwittato a sua volta, e via con il contagio. Adesso, vantarsi di aver cominciato una tendenza (così si chiamano in Twitter, le cartelle di riferimento di una discussione, quelle precedute da #. ndDanEm), sembra un po' troppo autoreferenziale, ma se sfogliate la cronologia del TW, potrete vedere, che se non siamo stati primi poco ci manca.
Bè comunque, erano le 12 circa di sabato, da quel momento, si è scatenato il finimondo, con utenti che twittavano i loro #masiampazzi e Bersani, che rispondeva con altri tuitt (con la u, così li chiama lui. ndDanEm).
E' banale dire, che è una grande segno di autoironia, di essere al passo con i tempi: la capacità di non prendersi troppo sul serio, nemmeno nel momento in cui tutto (e veramente tutto) te lo stai giocando. Di entrare nella gente, e diciamo anche nei giovani, con il linguaggio adeguato, contemporaneo, consapevole: ecco il comunicare in modo freso ed asciutto (più di così, in solo 140 caratteri ndDanEm). 
Oppure, chiamatela come volete: mettiamola così: a noi, stavolta la politica, ci ha veramente divertito!

A proposito: i twitt di #masiampazzi, stanno continuando, ancora oggi...vi posteremo alcuni dei migliori (secondo noi). Gli altri andateveli a vedere!
Come dite, voi non utilizzate Twitter? E allora che aspettate a farlo!!

Oh! #masiampazzi . Siam mica qui a contare i soldi a Zuckerberg!?!
(E' vero, questa non era granché, ma qualcuna fa veramente ridere ndDanEm



Nessun commento:

Posta un commento

Commenta quel che vuoi o come vuoi. Ma cerca di mantenere quella che i più fighi chiamano "netiquette" e che qui chiamiamo "buon senso". Se poi riesci a dire anche qualcosa di intelligente, meglio.
Grazie