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giovedì 5 maggio 2011

Parole Mixate



Nuova rubrica, nuovo giorno. Particolare. Staremo a vedere stasera, che ne sarà. By the way...


..siccome tutto il giorno siamo impegnati, a lavorà o almeno a cercare di farlo: ho detto lavorare, non guadagnare! ma ne riparleremo.. ..comunque: siccome tutto il giorno siamo impegnati a lavorare, riprendo da qui, queste rubriche non possono che nascere (come gran parte delle cose che scriviamo) la sera o la notte. Questa nel caso è una rubrica notturna. Ma non di quelle notturne, sospese tra le fioche luci di una lampada da tavolo, che illumina le pagine cariche di qualche libro, tra l'insonnia e l'inquietudine: questa è diversa. Noi, fortunatamente dormiamo sonni riposanti. Allora da dove nasce? Dal bagno. Si dal bagno. Non lasciatevi tentare dalla facile ironia: non è una cagata a prescindere. O almeno, non tutto quello che viene da là è catalogabile in quella categoria. Nella parola Speculazione (intellettuale) c'è cul, è vero, ma può anche essere cool, o anche colazione, ma non c'entra troppo (quindi va bene!). Insomma, a me (Em) capita che quando mi alzo la notte e vado in bagno, le sinapsi addormentate, le emozioni sopite, lo stand by del cervello, crea automaticamente delle connessioni (il)logiche tra parole.. ..tipo stream of consciusness (modestamente), senza premeditazione. Partono parole e parole, senza sensi o coscienza ... tutto poi finirebbe dimenticato a letto, se non fosse per qualche pezzetto di carta (che in caso di non carestia di Rotoloni) rimane conservato fino all'indomani e mi permette di ricordare.       
Ci sono delle parole che mi brillano, che si incrociano nella mia testolina. Diventano una specie di fissazione: a volte ne sento una e comincio a ripeterla continuamente. Questo succede anche con delle frasi, che diventano tormentoni momentanei: di bergonzoniana memoria (magari!?). Così in modo confuso e senza senso, immaginifico e decontestualizzato, asfissiante e assillante (per Dan).
Le butto là, queste parole, ogni tanto, provate se volete a costruire una qualche connessione logica o dialettica o grammaticale, che voi vogliate, ma sappiate che per noi non c'è, non ci sarà e non c'è stata, mai nessuna relazione vocabolaria (nel senso tra vocaboli). Anzi meglio dire vocaboliere: nel senso la voliera dei vocaboli, come dire: parole al vento. O forse: nel termine non inglesizzato, cioè non "per" (for) "se": ma nel limite temporale o dubitativo, che dir si voglia.. ..o forse no c'è..


E per oggi Ciao..
me ne vo' a Occhiobello!!!


Em



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