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sabato 21 maggio 2011

Masturbadora Maluca de Vila Velha

Il titolo in spagnolo, era troppo bello. Più che altro è bella la parola "masturbadora", che fa pensare subito a qualcosa di lirico, un crescendo Rossiniano, appunto (da adesso in poi valgono tutte le battute e i doppi sensi possibili!). 
Fatto sta, che ad una ragazza di 36 anni, brasiliana, è stato riconosciuto il diritto a masturbarsi al lavoro, ogni 15 minuti, forze permettendo. La notizia, accolta e festeggiata dall'autorevole Le Figaro (evvai con le battute!!!) come una conquista di un diritto dei lavoratori (manuali o di concetto, poco cambia), sembra però una bufala. Con buona pace dei francesi, che hanno provato subito a metterci il cappello, rivendicando un loro studio pubblicato Journal of Sexual Medicine del 2007, su questa patologia, che viene definita "eccitazione genitale persistente". Le persone affette, avrebbero la necessità di raggiungere l'orgasmo anche 40 volte al dì! La ragazza, come dire alla mano, che si chiama Ana (come come? ana?!) Catarina Silvares Bezerra, sembra che abbia concesso anche un intervista, dove dichiarava che adesso però riesce a controllarsi e sarebbe scesa a 20 necessità giornaliere: da ottemperare ovunque, quindi anche la lavoro... 
..tutto al condizionale, perchè sebbene nessuno degli organi (evvai!?!) d'informazione italiana, abbia dato la smentita ufficiale, in rete girano già da qualche giorno diverse opinioni in merito alla falsità dello scoop! In questo link, al blog di Kuda (kudablog) trovate una serie di motivi per cui la notizia dovrebbe essere falsa. E poi c'è questo è l'articolo, quello del titolo.
Comunque a noi, piace (non tanto quanto ad Ana Caterina!?) pensare che sia un po' vero, perchè in fondo come diceva Woody Allen "la masturbazione è l'unico momento in cui faccio sesso con qualcuno che stimo veramente"...


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