Nuova policy

Policy del blog, da qui a un tempo x

mercoledì 25 maggio 2011

Il Qc, l'amore, le favole e il Potenziale di Lennard-Jones

E dopo la formula dell'altruismo, ecco il Qc, ossia il Quoziente di Compatibilità: il modo migliore per saper se il vostro partner è quello giusto. Intendiamoci, niente a che vedere con quella roba da teenager che pubblicava "Cioè!". Lo studio del dr. Glenn Wilson, psicologo inglese, batte qualsiasi sorteggio con la linguetta delle lattine e qualsiasi lettura aruspicina delle scie degli aerei ("mi ama".."mi pensa"..). Qui è la scienza a parlare: il fattore Qc, misura lo stato di salute di un rapporto, che secondo lo studioso, è legato a tratti psicologici e fisici in comune tra i partner. Alla faccia di Coulomb! In amore (senza repulsioni elettroniche) più si è simili e meglio si sta insieme
Già dall'estate dello scorso anno, lo studio del Minnesota Center of Twin and Family Research, aveva teorizzato che le differenze sarebbero nocive per la longevità di una coppia, adesso lo studio del docente  del Gresham College di Londra, avvalendosi di 2000 casi di studio ha fatto di meglio: ha definito uno strumento di valutazione, il Qc appunto. Alle cavie umane, è stato sottoposto un questionario, che tiene in considerazione caratteristiche fisico-psicologiche, come l'aspetto fisico, i gusti musicali, le visioni politiche, la personalità e via dicendo. Tanto più c'è similarità nelle risposte, tanto maggiore è il Qc, e quindi tanto migliore è la vita a due.
I presupposti scientifici sono solidi, quindi  dovrebbe essere tutto vero, se ne parlano anche al TgCom, poi!?..
Invece, a guastare la festa, arrivano subito le critiche, italianissime: "è difficile dare regole generali  -  spiega Massimo Giuliani del Centro Milanese di Terapia della Famiglia, diretto da Luigi Boscolo  -  e capire quanto possa durare un amore. In linea di massima i principi sono importanti, ma oggi non è infrequente vedere relazioni che nascono fra persone che hanno vedute differenti su politica o religione. Spesso trovano altre aree di coincidenza, magari un'area in cui parlare proprio dei rispettivi punti di vista sulle cose. Altre volte sperimentano difficoltà nei momenti delle decisioni sulla vita familiare o sui figli, e lo sforzo per trovare un punto comune è maggiore". 
Insomma: il detto  "gli opposti si attraggono", potrebbe essere sgominato dalle parole del saggio "chi si somiglia si piglia"; ma con cautela italiana. Per restare nel tema della fisica nucleare, il nostro consiglio è di non sottovalutare  il Principio di Esclusione di Pauli: in soldoni, in un legame chimico-fisico, inter-molecorare, esiste una distanza, tale che le forze repulsive tra cariche nucleari omologhe e quelle attrattive tra cariche diverse sono esattamente bilanciate, rendendo il legame (chimico) al massimo dell'energia (e quindi al minimo del Potenziale).
Chi si ricorda la parola d'ordine di maggio? Misura! E allora, forse hanno ragione gli italiani, a pensare che il rapporto di coppia non possa essere sintetizzato in una formula; ma di sicuro, la Chimica-Fisica, ci insegna il Potenziale di Lennard-Jones, che tradotto in termini umani, significa:  mantenere le giuste distanza, tale da permettere la sopravvivenza delle due esistenze individuali, integrandosi e completandosi, senza omologarsi, senza appiattirsi, stimolarsi continuamente, crescere insieme, ridere e soffrire: forse questa non è una formula, ma vale più di ogni coefficiente e si chiama ammmmmore!
"Trovarono quella Misura, e vissero felici e contenti.."!!!

Potenziale di Lennard-Jones
la distanza r0, è la misura a cui corrisponde il minimo del potenziale e la massima energia di legame



Nessun commento:

Posta un commento

Commenta quel che vuoi o come vuoi. Ma cerca di mantenere quella che i più fighi chiamano "netiquette" e che qui chiamiamo "buon senso". Se poi riesci a dire anche qualcosa di intelligente, meglio.
Grazie