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sabato 23 aprile 2011

Preghierina di Pasqua

Caro Gesù,
 vogliamo premetterti che noi siamo fatti a modo nostro, si dice così quaggiù. Te lo dichiariamo subito, perché non vogliamo  dirti bugie, anche perché tu sei come quello di “Lie to me”: te se frega male.
Siamo alla vigilia della Pasqua, e dato che per tutta la Quaresima, ci siamo impegnati a comportarci bene (abbiamo detto impegnati, non riusciti), adesso ti affidiamo questa nostra preghierina. 
Ti chiediamo di risorgere nei nostri cuori, e di darci la gioia per affrontare la vita e soprattutto per sorridere davanti a quelle che normalmente diventerebbero in due balletti delle incazzature. Non è facile, qui sulla Terra la gente è strana, parecchio! Forse te l’avrà già detto George Clooney? Con qualcuno è proprio difficile combatterci, sono proprio tosti da sopportare e pesanti da digerire.




Dunque Gesù, ti chiediamo di trasferirci un po' del tuo grande amore e di aiutarci a sorridere.

Facci sorridere Gesù, davanti agli abusi di potere, ai poteri abusivi e a quelli che il potere non ce l’hanno ma farebbero di tutto per averlo, ma proprio tutto!
Ma aiutaci a sorridere, anche davanti alle eterne vittime, a quelli che si sentono sempre sopraffatti e sorpassati, e poi sono fermi al semaforo da una vita,
Facci sorridere davanti a quelli che ti consigliano, ti intimoriscono, lanciano precetti, ma anche a quelli che non ti stanno ad ascoltare e poi sbagliano: e soprattutto fai sorridere loro, quando noi gli diciamo “te l’avevo detto!?”
Facci sorridere davanti ai bianchi, ai neri, ai gialli, ai rossi (anche a quelli che ci fanno di cognome): ma soprattutto poi, facci sorridere davanti a quelli come il tipo delle Iene che ce l’aveva con i boliviani.
Facci sorridere davanti agli eterni indecisi, o ai decisisssssimi, che poi cambiano sempre idea: ma sopratutto facci sorridere davanti a chi idea non la cambia mai!
Facci sorridere davanti a quelli che come diceva V. Hugo “pagherebbero per vendersi”.
Facci sorridere davanti ai bravi ragazzi, che dicono e fanno sempre la cosa giusta, sono sempre opportuni, stanno sempre composti, non sbagliano mai e sono la gioia dei genitori: dacci la forza di non mandarli a cagare!
Facci sorridere davanti a quelli che non fanno mai un pettegolezzo, che si fanno i fatti loro, che non si interessano di queste superficialità; invece davanti a quelli come Signorini, facci essere seri, perché difficilmente riusciamo a trattenere le risate.
Facci sorridere davanti ai criminologi, agli Sherlock Holmes, ai plastici e alle plastiche della TV.
Facci sorridere davanti a Ferrara, Santoro, Vespa, Vinci, Floris, Feltri, Giannino, Sansonetti, e chi più ne ha più ne metta: davanti a Belpietro no! Con quello vogliamo continuare ad incazzarci.
Facci sorridere davanti ai vicini rumorosi, oltraggiosi, che fanno e disfanno, che fumano in ascensore, e che passano l’aspirapolvere alle 8:30 della domenica mattina: soprattutto, tu che tutto puoi, facci uscire una puzzetta in ascensore, prima che loro entrino!
Facci sorridere davanti alle persone superficiali, ai mediocri, ai pressappochisti e qualunquisti: ma anche davanti ai pensieri profondi, che ti affondano, alla cultura forzata e manifestata, esposta, come un cartellone pubblicitario.
Facci sorridere davanti ai nostri politici, e dacci la forza di sperare che prima o poi andrà meglio: riusciremo anche noi ad avere un Governo ed un’Opposizione, forse.
Facci sorridere davanti a quelli che non sono profumati: anche se crediamo che il deodorante sia un dovere sociale.
Facci sorridere davanti a quelli che ci chiamano amore, tesoro, chicca, cocca, cocco, addirittura micia poi!
Facci sorridere davanti a quelli che pensano che se sei serio, rispettoso ed onesto, cerchi di informarti, sviluppi un spirito critico e consapevole, rispetti gli altri come te stesso, sei altruista, hai stima dei diversi, leggi, partecipi, paghi le tasse, credi in qualche cosa:” bè, allora sei un povero coglione, che non ha capito niente di come funziona!?”.       
Facci sorridere davanti agli eterni manager, ai superuomini o superdonne, che poco cambia, tanto non hanno più sesso. E anche davanti ai supercurriculum, agli advisor-franchise-marketing-sales-producer-executive-general-management-topolinoepaperino-chief-director-dottor-eminenza. 
Facci sorridere davanti a quelli che non trasgrediscono mai, ai perfettini e agli imperfetti.
Facci sorridere davanti a quelli che ci sono debitori; soprattutto davanti a quelli che hanno i macchinoni, la villa con piscina, il Rolex d’oro, i conti pieni, e ancora devono pagarci. 
Facci sorridere davanti a quelli che fanno l’amore sempre allo stesso modo, anche a pagamento magari: ma facci sorridere anche davanti ai Rocco Siffredi de noantri!
Facci sorridere davanti agli acidi ed ai melensi, agli ottusi e agli acuti, ai retti, agli scaleni, ai quadrati, ai triangoli ed anche ai trapezi.
Facci sorridere davanti a quelli che credono di credere, ai romantici, ai tipi tosti, ai burberi, a quelli che si addormentano alle cene, a quelli sempre ubriachi e a quelli che non si ubriacano mai.
Facci sorridere davanti a quelli che pensano solo al lavoro, e farci essere risoluti verso chi non ha voglio di lavorare.
Facci sorridere davanti a chiunque sia diverso da noi.

Insomma, facci sorridere: perché sorridere è vitale,  ed è sorridendo che si parla di cose serie e si prendono le decisioni che cambiano la vita.

Soprattutto Gesù, fai sorridere gli altri quando sopportano i nostri limiti, le nostre paturnie, le nostre manie: quando ci tollerano e ci vogliono bene per quello che siamo, ma soprattutto per quello che non siamo.


Oh Gesù, facci sorridere: però senza farci passare da cojoni! 
Perché in fondo, porgere l’altra guancia è da bravi cristiani, ma abbassare i pantaloni… 



3 commenti:

  1. Preghiera Semplice
    (San Francesco d'Assisi):BUONA PASQUA di Resurrezione!!!!CHE PREGHIERA!!!!!!

    Oh! Signore, fa di me uno strumento della tua pace:

    dove è odio, fa ch'io porti amore,
    dove è offesa, ch'io porti il perdono,
    dove è discordia, ch'io porti la fede,
    dove è l'errore, ch'io porti la Verità,
    dove è la disperazione, ch'io porti la speranza.

    Dove è tristezza, ch'io porti la gioia,
    dove sono le tenebre, ch'io porti la luce.

    Oh! Maestro, fa che io non cerchi tanto:
    Ad essere compreso, quanto a comprendere.
    Ad essere amato, quanto ad amare
    Poichè:

    Sì è: Dando, che si riceve:
    Perdonando che si è perdonati;
    Morendo che si risuscita a Vita Eterna.

    Amen.

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  2. ma chi è questo anonimo????

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  3. e chi e' questo Anonimo che si chiede chi è l' Anonimo ??? non lo sappiamo ma a noi ci piace comunque !!!

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