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mercoledì 6 aprile 2011

Le 1/2 stagioni esistono eccome

Le1/2 stagioni esistono e lottano insieme a noi!


"La primavera non è primavera, se non arriva troppo presto" diceva G.K. Chesterton; e va bene.
Le temperature si alzano velocemente, sorprendendoci dentro i nostri piumoni, ci godiamo il sole come lucertole anemiche, il buon umore torna e tutto sembra migliore; e va bene anche questo.
Ma un male sociale, oscuro, è nascosto nell'ombra ("al sole si sta bene, ma all'ombra ancora è un po' rigido!?" grande luogo comune primaverile). Stiamo parlando della sindrome da cambio di stagione.
Che cos'è? Vediamo di farvelo venire a mente: avete presente quella gente che si è persa tra l'armadio ed il baule? Quelli che fa 25° fuori e ancora portano i piumini (tipo parka Woolrich?!)!? Che continuano, ostinatamente, a mettersi il lupetto pesante a treccione o le calze pesanti a rombi (le mie adorate Burlingthon, vanno bene quando fa freddo da 5° a -15°. ndEm) o ancora peggio, il cuffiotto, spostato leggermente sopra le orecchie stile Meg Griffin ?! Come si possono definire, nostalgici climatici!? Li vedi sudare, alzare le maniche del maglione, mettere il giaccone in posti improbabili, ma comprare qualcosa di più leggero, mai. Sono gli intransigenti fondamentalisti del freddo, poi sudano, perchè fa caldo, ma poco importa. La loro è una questione di principio, fino a che non si va al mare, la lana può far comodo! 
Poi c'è la tipologia antitetica di lost in season change,  altrettanto smarriti in queste fasi di transizioni climatiche: questi sono i frettolosi; tale specie, si aggira con improbabili bermuda che mostrano il pallore del carnato invernale (degno d'intervento di Horatio Caine per constatare l'ora del decesso), messo ancora più in ridicolo dai freschi venticelli primaverili (effetto tacchino sotto cellophane). Oggi ne abbiamo visto un esemplare, in pantaloncini corti, maglione e, udite udite, infradito! olè! Tremendo! Loro al primo raggio di sole, tolgono tutto quello che è lana o imbottito; si spogliano del pudore invernale, che li aveva tenuti coperti soltanto per senso civico, e via, smanicati on the road
Cesare Cantù diceva che "Il buon senso è come un cannocchiale che fa vedere da lontano il male e il bene"; senza esagerare, certe volte basterebbe usarlo per riconoscere il caldo ed il freddo. 
Ma se è vero che gli opposti si attraggono (e Coulomb ne sapeva qualcosa) allora non ci resta che sperare che la 1/2 stagione dell'uno completi la 1/2 dell'altro, avremo così una stagione intera: la primavera! (che per altro, ricordiamo essere una stagione mite, ma che può portare anche ad abbassamenti delle temperature notturne, e repentine precipitazioni, consigliamo maglioncini di cotone, o lane leggere, giubbino sfoderato impermeabile e tanta buona volontà, soprattutto ad aprile, quando è dolce dormire!?) 


Amichette, chissà che farsi contagiare dalla sindrome, non sia un buon metodo per trovare la propria metà...
..stagione s'intende!




1 commento:

  1. oddio mi rendo conto di essere molto disorientata...

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