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lunedì 28 marzo 2011

è arrivato Corinto Marchialla...

Vaskania, ayin ha’ra, mal de ojo, ‘ain al hasoud, сглаз, drishti dosha, nazar kon goz… ..soltanto alcuni  dei nomi con cui, in altrettante culture, è conosciuto quello che noi chiamiamo MALOCCHIO!?
Dal punto di vista tecnico (ed è tutto dire), questa superstizione,  si tratta del potere di trasmettere con lo sguardo la sfortuna in s.l., alla persona guardata. Questa malasorte si tradurrebbe in disgrazie di vario grado, che interesserebbero il bersaglio, fino ad arrivare a produrre in questa delle forme di malattie da psicosomatizzazione. Credete sia possibile? Credete che il malocchio esista?
Premesso che come diceva Eduardo “essere superstiziosi è da ignoranti, non esserlo però porta male!” onestamente il mio (Em) laptop , sottolinea con le ondine rosse la parola superstizione, invece Dan sembra un po’ meno scettica. Resta il fatto comunque che in certi momenti A. Bloch non sbagliava con il primo assioma della Legge di Murphy: ci sono in effetti situazioni, o ancora peggio periodi, in cui tutto sembra andare male, e quando pensi che la cosa si è fermata, allora peggiora. Esempio: da poco mi sono beccato un violento virus gastrointestinale, che mi ha messo a terra: nel momento in cui tutto sembrava essersi fermato ( e credetemi pure che la situazione è stata abbastanza movimentata) è arrivata la febbre, e poi il raffreddore, il collo bloccato ed infine il mal d’orecchio (dx per dovere di cronaca).  Francamente in quei periodi, credi di avercela un po’ di sfiga!? Se poi ci sommi che hai avuto un impiccio al lavoro, hai rigato la macchina mentre andavi a cercare di sbrogliare quell’impiccio, e con quel parcheggio hai anche vinto una multa da €39 ca!? Beh!? va beh, allora!? Non autosuggestioniamoci, tutto passa… .. e poi migliora: la vita è in continua oscillazione, non c’è limite al minimo, ma non sai mai quando tornerai su, con che velocità e fino a quale massimo!
Aggiungiamo che comunque al di là della sinusoide esistenziale, ci sono sicuramente persone che vorrebbero che tu fossi di meno di come sei, avessi di meno di quello che hai, chiamiamole invidiose, biliose, gelose, livide. Questo è un dato di fatto, ma tutto sommato peggio per loro. Da qui a credere che siano così tanto forti da produrre dei malefici, in grado di interferire con la realtà(!?), di alterare il corso degli eventi, dei nostri poi(!?), attraverso un qualche incantesimo o fattura, c’è differenza. A meno che non abbiate avuto qualcosa da ridire con Severus Piton! Queste persone che ci guardano con mal occhio, sono sicuramente più deboli di noi, e questa debolezza si manifesta nella bassezza e nella pusillanimità del loro comportamento e risalta ancora di più davanti alla nostra indifferenza. Non preoccupiamoci di loro, viviamo la nostra vita, come meglio vogliamo. Non ci sono persone che ci portano la malasorte, c’è la sorte, che per quanto possibile dobbiamo cercare di consigliare.
Superate le ovvie razionalità, lasciamoci con una frase di F. Bacon:” c’è della superstizione, nel fuggire da ogni forma di superstizione”.
E poi, parlare del malocchio, non è che porterà male?! Toccarsi è diritto! Oltre che piacere

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